Homepage
    
Chi siamo
Gruppo dirigente
Attività promosse
Articoli
News
Galleria foto
Forum
L'esperto risponde
Contatti

ARTICOLI

La Margotta (Parte seconda)
di M. Boccadoro

Come i giovani d’oggi che trovano difficoltà a lasciare il nido famigliare, perché stanno bene in casa (sono liberi di fare quello che vogliono), ma anche perché le difficoltà di realizzare la propria indipendenza sono oggigiorno a volte invalicabili, con tutto l’aiuto della propria famiglia.

Così anche la margotta dell’olmo che feci qualche mese fa (vi ricordate?), dopo aver prodotto le prime radici, non c’è l’ha fatta, si è ricongiunta alla madre, formando un “callo”, rinunciando così ad avere una propria vita.

In tutte le piante vigorose (es. ulivo ecc…) c’ è questo rischio, la cosa da fare è di creare maggior distanza tra le due parti del ramo, e così ho fatto.



Successivamente ho ripetuto tutte le azioni descritte nel documento precedente. Aspettando margotta_olmo Atto Terzo vi saluto




Indice articoli