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“VISITA AL CASTELLO DI TORRIMPIETRA"
con la guida della docente dott.ssa Carla Benocci

LUNEDÌ 7 maggio 2018 ore 9,00; i partecipanti dovranno raggiungere la destinazione con mezzo proprio, Appuntamento: davanti all’entrata del Castello, Piazza di Torrimpietra, 2 alle ore 8:45.

Quota associazione: Soci e famig. € 5,00; Altri € 10,00.
Prenotarsi tramite la mail lucaolivieri11@hotmail.it

Cenni storici:
Sorge in un'area strategica tra le vie Aurelia e Clodia su importanti preesistenze preistoriche. Il castello e la tenuta sono appartenuti nel XIII-XIV secolo ai Normanni-Alberteschi e dal 1457 ai Massimo, come struttura fortificata e a carattere agricolo, luogo ancora di grande suggestione in quanto circondato da boschi e campi coltivati e con una torre ancora esistente (del Pagliaccetto, con leggenda). La trasformazione in villa nobiliare si deve dapprima ai Peretti, che ne entrano in possesso dal 1590 e trasformano in parte il castello in un palazzo, con un ciclo pittorico, una cappella e un giardino con fontana (quest'ultima ancora esistente), ad opera di Francesco Peparelli. Dal 1639 la proprietà passa ad Orazio Falconieri, importante banchiere fiorentino, da da lui ad Alessandro Falconieri. E' a quest'ultimo che si deve l'assetto attuale, compiuto dal 1712, opera di Ferdinando Fuga e Nicola Michetti: si percorre una scala monumentale e di arriva al piano nobile, con una serie di stanze affrescate, in gran parte del grande pittore Pier Leone Ghezzi. Si celebrano in particolare la visita del cardinale Orsini nella tenuta nel 1723 (con i personaggi ritratti quasi come caricature), la nomina nel 1725 a cardinale di Alessandro ad opera del pontefice Benedetto XIII (lo stesso cardinale Orsini già in visita) e l'opera vittoriosa sui briganti dello Stato Pontificio compiuta da Alessandro, in magnifici affreschi organizzati come in un teatro, come i prelati e i cortigiani affacciati da palchetti che osservano le scene, come noi. Si osservano anche una cappella molto bella e varie sale interamente decorate con scene di paesaggi della campagna romana circostante. Non mancano soggetti mitologici e varie curiosità, come la testa di un toro americano analogo a quelli importati nel Novecento dagli Albertini. E' presente anche una cappella esterna ottagonale con varie quadri importanti (scuola del Correggio ecc.) IL castello è visitabile solo il primo lunedì dl mese dalle ore 9 alle ore 11, con accesso alle sale affrescate. Nei sotterrani meidoevali è allestita una importante cantina, con bar e ristorante, tutto visitabile. Per chi ne avrà voglia sarà possibile ovviamente fermarsi a pranzo.
25/4/18 -